News
Farmaci
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

Le varianti del gene CNR1 sono associate al fenotipo obesità negli uomini
Il sistema degli endocannabinoidi modula l’assunzione di cibo ed il peso corporeo nei modelli animali.Il trattamento con l’antagonista CB1 ( recettore dei cannabinoidi di tipo 1 ), Rimonabant ( Acomplia / Zimulti ) riduce il peso corporeo nei pazienti obesi.Uno...(Leggi)
Terapia antiobesità con Orlistat o Sibutramina: l’aderenza nel lungo periodo è risultata molto bassa
Orlistat ( Xenical ) e Sibutramina ( Meridia / Reductil ) sono farmaci antiobesità, che sono stati approvati per l’impiego continuato per 2 anni.
Precedenti studi clinici, controllati con placebo e randomizzati, di questi farmaci hanno riportato perdita di peso, in...(Leggi)
Obesità addominale e ruolo del sistema degli endocannabinoidi
L’obesità addominale è associata a comorbidità cardiometabolica e ad un aumentato rischio di malattia coronarica.
La terapia di prima scelta per ridurre l’obesità addominale è rappresentata dalla dieta e dall’esercizio fisico.
Tuttavia il cambiamento dello stile di vita è spesso associato a...(Leggi)
Associazione tra il polimorfismo del recettore CB1 e l’indice di massa corporea
Gli endocannabinoidi controllano l’assunzione del cibo mediante meccanismi sia centrali che periferici, ed il recettore dei cannabinoidi di tipo 1 ( CB1 ) modula la lipogenesi, come osservato in colture e su modelli animali di obesità.
Uno studio, compiuto da Ricercatori...(Leggi)
Effetti indesiderati del Rimonabant, un farmaco per il sovrappeso e l’obesità
Rimonabant ( Acomplia / Zimulti ), il primo bloccante selettivo dei recettori dei cannabinoidi CB1, trova indicazione nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità.
La nausea è il più comune effetto indesiderato osservato con il Rimonabant nel corso degli studi clinici e,...(Leggi)
Il sovrappeso in età adolescenziale è associato ad un aumento della morte prematura nelle donne
L’impatto dell’adiposità nel corso dell’adolescenza sulla morte da adulti non è ben definito.Uno studio, coordinato da Ricercatori dell’Harvard School of Public Health, ha esaminato la relazione tra adiposità nell’adolescenza e la morte prematura nelle donne adulte.
Lo studio di coorte prospettico...(Leggi)
Rimonabant è sicuro anche nei pazienti con lieve depressione ?
Kishore M.
Gadde, direttore dell’Obesity Clinical Trials Program alla Duke University, ha scritto a JAMA ( Journal of American Medical Association ), facendo notare che quasi la metà delle interruzioni precoci del trattamento con Rimonabant ( Acomplia ) 20mg erano dovute...(Leggi)
L’impatto dell’obesità sulla riproduzione nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico
La sindrome dell’ovaio policistico ( PCOS ) è una delle più comuni cause di infertilità dovuta ad anovulazione.
Le caratteristiche cliniche della policistosi ovarica sono eterogenee e possono modificarsi nel corso della vita, dall’adolescenza all’età postmenopausale, e sono influenzate ampiamente dall’obesità...(Leggi)
Obesità & Sovrappeso: Acomplia approvato nell’Unione Europea
Sanofi-Aventis ha comunicato che la Commissone Europea ha concesso l’autorizzazione alla commercializzazione di Acomplia ( Rimonabant 20mg/die ) in tutti e 25 gli Stati membri.
Acomplia è il capostipite di una classe di farmaci chiamati bloccanti CB1.
Acomplia è indicato in aggiunta...(Leggi)
Nei pazienti con malattia coronarica, l’obesità è associata a rischio di MACE negli uomini, ma non nelle donne
E’ stata valutata l’associazione tra obesità e gli eventi coronarici avversi maggiori ( MACE ) nei pazienti con malattia coronarica definita.
I dati sono stati ricavati dallo studio PEACE ( The Prevention of Events with Angiotensin Convertine Enzyme-Inhibition ), che ha...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.